Rugby

Nations Championship: cos'è e come funziona il nuovo torneo mondiale di rugby con l'Italia protagonista

Debutta il Nations Championship, nuovo torneo biennale Nord-Sud del rugby. L'Italia gioca a novembre contro Sudafrica, Argentina e Fiji prima delle finali di Twickenham.

lunedì 2 novembre 2026 · 12:00
Nations Championship: cos'è e come funziona il nuovo torneo mondiale di rugby con l'Italia protagonista
Immagine generata con IA
  • Gare della Northern Hemisphere Series trasmesse in diretta su Sky

Il rugby internazionale cambia volto. Dal 4 luglio 2026 è partito il Nations Championship, il nuovo torneo biennale che sostituisce le tradizionali finestre di test match di luglio e novembre con una competizione strutturata a punti, e l'Italia è tra le protagoniste del primo ciclo autunnale, con tre gare casalinghe a Torino, Genova e Udine.

Cos'è il Nations Championship e come funziona

Secondo quanto spiegato dalla Federazione Italiana Rugby, il Nations Championship è un torneo biennale che mette in scena le rivalità tra i due emisferi e nasce da una collaborazione tra Six Nations Rugby e SANZAAR, approvata dal Consiglio di World Rugby, come elemento centrale di una riforma dei calendari internazionali.

Il format, come riporta sempre la FIR, prevede dodici squadre di vertice: le sei nazionali del Guinness Men's Six Nations, le quattro del Rugby Championship e due invitate dall'area pacifica, Giappone e Fiji. Le dodici nazionali sono divise in due gironi da sei: le squadre del Sei Nazioni formano un gruppo europeo che rappresenta l'Emisfero Nord, mentre le nazioni SANZAAR, più Giappone e Fiji, formano un gruppo che rappresenta nominalmente l'Emisfero Sud. Ogni nazionale gioca sei partite in totale, tre a luglio e tre a novembre, sempre contro avversarie del girone opposto.

Il punteggio segue lo standard di World Rugby, con quattro punti per la vittoria e due per il pareggio, oltre ai bonus per le mete o la sconfitta di misura. Il torneo si chiude con un Finals Weekend a Twickenham, a Londra, dal 27 al 29 novembre 2026, dove le squadre si sfidano in doppi incontri per determinare la classifica finale e incoronare la nazione campione, oltre a stabilire quale emisfero ha prevalso nella stagione. In caso di parità nella finale per il titolo, il regolamento prevede due tempi supplementari di 10 minuti di Golden Point; se nessuna squadra segna in quei 20 minuti, il campione viene deciso da uno shootout di calci piazzati.

Il percorso dell'Italia: tre partite casalinghe a novembre

Dopo la Southern Hemisphere Series di luglio, che ha visto gli azzurri impegnati in trasferta contro Giappone, Nuova Zelanda e Australia, l'Italia affronta ora la Northern Hemisphere Series, con tre test match interni. Secondo il calendario ufficiale della FIR:

Avversario Data Sede Orario
Sudafrica sabato 7 novembre Allianz Stadium, Torino 12.40
Argentina sabato 14 novembre Stadio Luigi Ferraris, Genova 12.40
Fiji sabato 21 novembre Bluenergy Stadium, Udine 17.40

Le tre gare, come conferma Sky Sport, saranno trasmesse in diretta sull'emittente. L'esordio è contro i campioni del mondo in carica del Sudafrica: la FIR ricorda che Torino aveva già ospitato gli Springboks nel novembre 2025, mentre il Ferraris di Genova accoglierà l'Argentina in quello che la Federazione definisce un "derby latino", per la terza volta nella sua storia contro i Pumas. Per il Bluenergy Stadium di Udine si tratta invece di un debutto assoluto contro le Fiji, nell'ultimo test prima delle finali di Londra.

I prezzi dei biglietti

Per le tre partite interne, la FIR ha pubblicato i seguenti prezzi minimi: Torino-Sudafrica da 32 euro (fino a 71 euro per il settore Ovest 1), Genova-Argentina da 12 euro (gradinate) fino a 60 euro (Tribuna Ovest), Udine-Fiji da 35 euro fino a 70 euro per la Tribuna Centrale.

Perché conta per il ranking mondiale

Il Nations Championship, giocandosi negli anni pari in assenza di Coppa del Mondo o tour dei British & Irish Lions, trasforma le tradizionali finestre internazionali in una competizione a punti con effetti diretti sulle classifiche di fine stagione delle due federazioni organizzatrici. Per l'Italia, affrontare in sequenza Sudafrica, Argentina e Fiji rappresenta, nelle parole del commissario tecnico Gonzalo Quesada riportate dalla FIR in vista della conferenza di lancio della Northern Phase, una delle sfide più impegnative della storia recente della Nazionale.