Commanders-Giants finisce in parità 27-27: Jayden Daniels, "colpa mia" nel finale concitato
Washington e New York sprecano entrambe l'occasione di vincere in overtime: la gara finisce 27-27. Il QB Daniels si assume la responsabilità del finale.

- Il match tra Commanders e Giants si è concluso 27-27 dopo l'overtime
- Entrambe le squadre hanno avuto chance di vincere con un field goal ma hanno gestito male il tempo
- Il turnover di Cam Skattebo ha dato a Washington la possibilità di chiudere il match
- Jayden Daniels si è fatto placcare senza buttare la palla fuori, facendo scadere il cronometro
A Landover, la sfida tra Washington Commanders e New York Giants si è conclusa sul punteggio di 27-27, dopo che entrambe le squadre hanno sprecato l'occasione di vincere la gara nei secondi finali dell'overtime, come riportato da NFL.com.
La gestione sbagliata dei Giants
Sul 27-27, con la gara entrata nella terza possessione di overtime (situazione di sudden-death), i Giants avevano la palla in primo-e-10 dalla propria 24 yard. Il kicker Dominic Zvada aveva già fallito tre field goal nel corso della partita, da 50, 57 e 46 yard. L'allenatore John Harbaugh ha spiegato la strategia: avanzare leggermente il pallone consumando più tempo possibile, visto che Washington era senza timeout. Invece di limitarsi a inginocchiarsi, i Giants hanno provato una corsa con Cam Skattebo, che ha perso il pallone dopo essere stato colpito da Daron Payne; il fumble è stato recuperato da Shy Tuttle per Washington.
L'errore dei Commanders
Dopo il recupero, i Commanders sono avanzati fino alla 26 yard dei Giants grazie a due passaggi e una corsa, con Jayden Daniels che ha trovato Treylon Burks fuori dal campo a 55 secondi dalla fine. Con una nuova corsa di Rachaad White fino alla 24, Washington si è trovata nella stessa situazione appena sprecata dagli avversari: poteva far scorrere il cronometro e tentare il field goal decisivo sull'ultima giocata.
Il piano, secondo l'allenatore Dan Quinn, prevedeva un lancio verso l'esterno del campo oppure, in alternativa, buttare la palla fuori per fermare il tempo. Dopo lo snap, Daniels ha ruotato a sinistra ma, invece di lanciare, si è girato all'interno del campo ed è stato placcato, senza che i Commanders riuscissero più a schierarsi per far battere il cronometro in tempo per uno spike.
"Dobbiamo fermare il cronometro. Dobbiamo conoscere la situazione", ha dichiarato Daniels. "Dobbiamo comunicarlo come attacco. Parte da tutti, dall'alto verso il basso. Alla fine, la colpa è mia".
Quinn ha assunto la propria parte di responsabilità: "La scelta giusta sarebbe stata fermare il cronometro prima e non metterci in quella situazione. Questa è una mia responsabilità".
La gara si è così chiusa in parità, 27-27.
